Capitolo 6 – L’anello Trion e il valore delle informazioni
Il giorno seguente decisi di non uscire dalla città dopo la lezione che mi era stata impartita. No, non avevo intenzione di isolarmi dal mondo, volevo solo guadagnare abbastanza per potermi comprare un arco.
Sebbene le bluepot mi garantissero delle entrate stabili non avevo null’altro da vendere, quindi decisi di provare a mettere in vedita degli accessori.
Se devo essere sincero non avevo grosse aspettative, tipo ‘non sarebbe male se riuscissi a venderne qualcuno’.
Grazie alla DEX fornita dall’armatura la quantità di tentativi falliti nel lucidare le gemme era diminuita notevolmente e quindi riuscii a lavorare con buon ritmo. Provai dunque a passare allo step successivo.
Nello specifico significava lavorare il ferro grezzo pregiato.
“Vorrei capire i limiti della fornace portatile e riuscire a craftare un accessorio equipaggiabile unico.”
Condizionato dalle parole di Magi e di Lyly, il desiderio di produrre degli oggetti unici mi aveva pervaso e questo ne era il risultato. Piazzai nella fornace il ferro grezzo pregiato che avevo preparato tramite [Alchimia] e lo trasformai in un lingotto.
Castai un incantamento su me stesso e continuai a prendere a martellate il materiale finché non fu pronto il primo lingotto. E grazie alla mia DEX alta le probabilità di riuscire nel craft erano salite. In effetti c’era un differenza così evidente che ora sembrava addirittura facile.
Mi misi addirittura a canticchiare sottovoce intanto che lavoravo e continuai così a craftare lingotti di ferro grezzo pregiato senza sosta.
Avevo fatto così tanta fatica finora perché ero ancora di basso livello. Sembrava che per poter ottenere dei risultati apprezzabili uno dovesse prima sudare. Non contava molto quando si trattava di craft di basso livello, ma riuscire a produrre qualcosa con le proprie mani quando ci si cimentava con craft più complicati, dava una certa soddisfazione. Senza contare che le probabilità di successo erano alte.
E fu così che craftai un anello tutto mio.
Ne cambiai nome, aspetto e colore. Scelsi il colore di un metallo scuro per essere in tinta con i miei vestiti neri e una forma composta da tre anelli intersecati, con in centro un’olivina montata su un supporto.
L’effetto fornito dall’olivina era di incrementare la difesa. Aumentava di 1 con quella minuscola, di 2 con quella piccola e di 3 con quella media. L’anello che avevo appena craftato era paragonabile a quelli che avevo prodotto finora.
Anello Trion [Equipaggiamento]
DEF+9
Il limite massimo del ferro pregiato era 6, quindi era il meglio che si potesse ottenere.
Pensai che anche i miei Sensi stessero livellando sensibilmente e quindi li controllai, quando scoprii che [Incantamento] era arrivato al 30.
[Incantamento] ha raggiunto il livello 30 – Spendere 3 PS per [Arti Incantatorie]
Mmm… Sembrava che avessi accesso ad un Senso mai visto prima. Visto che non avevo ancora raggiunto un totale di 20 PS doveva essere per forza legato al livellamento del Senso.
La descrizione di [Arti Incantatorie] era la seguente: aumento delle tipologie di incantamenti disponibili, sblocco di abilità particolari alla soddisfazione di determinate condizioni e così via.
La prima parte significava che erano stati aggiunti tre nuovi incantamenti tra cui quello di INT. Grazie a quello sarei diventato ancora più utile visto che avrei potuto dare supporto anche alla retroguardia. La seconda parte onestamente non mi fece né caldo né freddo. Tanto per cominciare non sapevo quali fossero le condizioni di cui parlava.
Ma la descrizione continuava. [Incanta Oggetto]…
“Incredibile… Se potessi buffare gli oggetti, combattere sarebbe più facile. Mi chiedo se possa essere usato solo sull’equipaggiamento.”
Ero eccitato dopo aver ottenuto quella skill.
Nella colonna di Enchant… Eh!? Tutto d’un colpo era aumentata! C’erano l’incremento dell’attacco magico con INT e della difesa magica con MIND. In aggiunta a questi c’era anche [Maledizione] che serviva a ridurre una stat a scelta.
Infine c’erano altre due voci, [Incanta Skill] e [Incanta Oggetto].
“Ma come, [Incanta Skill]… Permette di applicare su un oggetto una delle proprie skill. Ehi, ma questo non è affatto un vantaggio per me! Con questo dovrei mettere le mie skill sugli oggetti degli altri!”
Mentre l’altra era davvero una manna dal cielo.
“[Incanta oggetto] permette di incantare gli oggetti. Se lo usassi sugli accessori si venderebbero di sicuro! [Incanta Oggetto] – Attacco.”
Provai subito la skill su uno dei miei accessori.
Anello [Equipaggiamento]
DEF+5 Effetti aggiuntivi : Incantamento ATK
Ero di buonumore visto che ce l’avevo fatta, quindi provai ad applicare un secondo incantamento sull’anello, che però si ruppe.
“Ah, uffa… Che peccato. Se potessi incantare oggetti senza limiti, li metterei doppi o addirittura tripli.”
Visto che tanto erano oggetti che intendevo vendere e non usare io stesso, ci riprovai.
“Chissà se posso aggiungere una maledizione oltre agli incantamenti. Beh, non mi resta che provare. [Incanta Oggetto] – Maledizione alla difesa.”
Lo status dell’anello venne aggiornato con [DEF maledetta] al rilascio di una luce nerastra.
“Cavolo, è diventato un oggetto maledetto. Ah giusto, [Incanta Oggetto] – Maledizione all’attacco.”
E l’anello si ruppe. A quel punto provai ad usare incantamento, maledizione e incantamento in quest’ordine.
Sull’anello Trion che avevo craftato. Aveva delle prestazioni incredibili.
Anello Trion [Equipaggiamento]
DEF+9 Effetti aggiuntivi : Incantamento ATK, Incantamento SPEED, MIND Maledetta.
Nel caso fosse stato per un mago avrei potuto cambiare incantamenti sostituendo ATK con INT o MIND e cambiando la maledizione.
Restava da capire perché quando avevo usato due incantamenti senza maledizione gli altri si fossero rotti. Forse era un limite dato dal materiale usato. Quindi a seconda del materiale l’oggetto avrebbe potuto sopportare più o meno incantamenti. Se si fosse usato un materiale di qualità superiore non sarebbe stato necessario compensare con una maledizione. Tanto più che applicando l’incantamento e la maledizione della stessa stat gli effetti si annullavano e quindi venivano cancellati dall’oggetto. In questo modo potevo cambiare liberamente gli incantamenti applicati.
Comunque non era possibile incantare né il cibo né i consumabili. Si rompevano subito e sparivano.
Mi chiesi cosa sarebbe successo se avessi incantato con attacco le pietre e i lingotti che avevo. Con [Lancio] come Senso avrebbe forse aumentato il loro potere d’attacco?
“Le opzioni disponibili sono aumentate. Direi che per ora va bene così. E ora conosco anche le condizioni da rispettare. E dal fatto che non si rompe se ne deduce che è una magia e non un craft.”
Eh? Piuttosto, possibile che io sia l’unico ad aver livellato [Incantamento] fino a questo punto? Per ottenere risposta a quella domanda contattai Magi.
“Magi, ti disturbo?”
“Che c’è Yun? Vieni di nuovo a consegnare le tue pozioni?”
“Sì, vorrei passare da te. Poi c’è anche un’altra cosa di cui vorrei parlarti.”
“Va bene, ti aspetto.”
Ci andai di corsa. Sebbene corressi con equipaggiati degli accessori incantati con velocità, sembrava che gli effetti dell’incantamento e degli oggetti incantati si sommassero, quindi la mia velocità era ulteriormente aumentata.
Fu così che rischiai diverse volte di prender dentro altre persone intanto che mi muovevo. A metà strada passai a tenere un passo sostenuto. Oltretutto nel caso degli incantamenti sugli oggetti non vi era nessun bagliore.
“Ciao Magi.”
“Ah, sei già qui. Sbrighiamo subito la consegna delle pozioni?”
“D’accordo.”
Come al solito le diedi le bluepot facendo un po’ di soldi. Grazie al bonus alla DEX la quantità di fallimenti nei craft era diminuita e visto che avevo aumentato la dimensione del campo considerai la possibilità di craftare anche pozioni antidoto e pozioni paralisi.
“Come è il tuo status ora, Yun?”
“Migliora pian piano. Inoltre sembra che la DEX abbia un effetto anche sulla correzione di tiro dell’arco.”
“Oh, finalmente sei a quel punto. Degno della mia discepola.”
Ma no, il nostro rapporto da maestro a discepolo non c’entrava nulla. Inoltre parlava come se ne fosse già a conoscenza.
“Lo sapevi già?”
“Per chi mi hai presa? Sono Magi il fabbro. Nella beta insieme a Cloude e Lyly ho esaminato le caratteristiche di molti Sensi alla ricerca delle correzioni ottimali e dell’utilizzo in combat.”
“Ma allora avresti potuto dirmelo prima.”
Fece un cenno con la mano come per scusarsi.
“Non è stato per cattiveria. Prova a pensarci. Cosa succederebbe se ti insegnassi tutto? Non sarebbe uguale a consultare le guide in internet?”
“Beh, in effetti è così.”
“E poi non sopporto chi si affida troppo agli altri, mentree invece quelli che si impegnano al massimo mi rendono fiera. Do volentieri consigli a chi si rivolge a me o uso le informazioni come merce di scambio. Accolgo di buon grado i principianti interessanti come te. Quello che non sopporto è la gentaglia. Quelli che vogliono farsi spiegare tutto, che seguono alla lettera i siti delle guide per poi andare in giro a vantarsi di essere i migliori. Secondo me, così si snatura il concetto di stile di gioco unico.”
“Non le mandi certo a dire.”
“Beh, anche le informazioni sono preziose. Io stessa ne ho comprate in cambio di armi e armature della miglior qualità.”
Ero grato per le parole di quella che era uno dei crafter più esperti. Cavolo, ne avevo di strada ancora da fare.
“Adesso mi sento come se dovessi ripagarti per la lezione avanzata che mi hai appena dato.”
“Ahahah, non sono così diabolica. Mi basta che diventi anche tu un crafter come me.”
“Bene, allora per ringraziarti di avermi aiutato a raggiungere questo livello ho un regalo per te. Oggi sono finalmente riuscito a craftarne uno usando il ferro pregiato.
“Eh!? Brava, alla fine ci sei riuscita. Io al momento sto usando l’acciaio. E inoltre tratto anche oggetti in argento.”
“Mi sa che la strada che devo percorrere è ancora lunga. Beh, tieni. Ho dato il massimo per farlo.”
Mi sfilai dal dito l’anello Trion e glielo passai. Non ero ancora abbastanza fiducioso delle mie abilità di crafter.
“Okay, ora vado a procurarmi altro denaro.”
“Va bene, a presto. Conserverò con cura il tuo regalo.”
Uscii dal negozio e mi misi a correre, quando Magi balzò in strada. Ma avevo già iniziato a correre, quindi non la notai.
“Cavolo, perché l’ha lasciato qui e se n’è andata via così? Non ho mai visto nulla del genere.”
Magi mormorò quelle parole a voce così bassa che nessuno la sentì.
Per potermi procurare più denaro procedetti con l’espandere il campo per quanto mi potessi permettere con i soldi che avevo al momento. Dopo l’acquisto del quinto appezzamento il prezzo aumentava di dieci volte, visto che c’era un sovrapprezzo per comprare due terreni adiacenti.
Al momento avevo sei appezzamenti e quindi potevo coltivare fino a centoventi piante. Inoltre avevo comprato degli ingredienti che mi servivano per [Miscelare] e quindi ero rimasto con 10k.
“Anche se ho fatto lo splendido con Magi, sono di nuovo senza soldi.”
I soldi mi servivano per migliorare arma e armatura, oltre che per comprare un negozio tutto mio. Ci sarebbe voluto ancora molto. Ma la priorità ora era procurarsi una fornace migliore per poter craftare gli accessori.
Una fornace che permetta di lavorare l’acciaio costa 80k. Quella di livello subito superiore costa 800k.
“Chissà se posso fare qualcosa coi soldi che mi sono rimasti.”
Diedi un’occhiata al mio inventario. Eliminai tutti gli oggetti che ritenni inutili. E disposi in un angolo dell’inventario stesso tutti gli accessori che avevo incantato nei modi più svariati.
A parte quelli, di oggetti utilizzabili avevo della carne, del veleno di millepiedi… Giusto, mi ero dimenticato del fossile.
“La spesa per farlo stimare è di 5000G. Tanto vale trasformare i soldi che ottengo portando pozioni a Magi in un oggetto. Ma dov’è che si andava a farlo stimare?”
Se ricordavo bene bisognava andare da un NPC geologo. Non sapevo dove fosse, ma pensai di chiedere indicazioni agli NPC in città così intanto l’avrei anche esplorata.
Chiesi al primo NPC che incontrai nella piazza principale e mi diresse verso il quartiere a nord. Mi feci dire l’indirizzo esatto e ci andai. Quando lo raggiunsi, mi trovai di fronte a un negozio di antiquariato.
“Ehi, d’accordo che i fossili sono antichi ma perché se ne occupa un negozio di antiquariato?”
“Benvenuta, posso esserle utile?”
Comparve un uomo sciatto e con i capelli in disordine.
“Posso far identificare un fossile?”
“Certo, oltre a quello tratto oggetti d’antiquariato. A volte mi capita di avere dei veri affari.”
Diedi un’occhiata agli oggetti in esposizione, ma la maggior parte di essi sembravano dei semplici ornamenti non utilizzabili in combat e alcuni avevano il suffisso [Rotto].
“Stavolta mi interessa solo la stima del fossile. Eccolo qua.”
Recuperai i soldi dall’inventario e li misi di fianco al fossile.
“Va bene. Aspetti che lo controllo subito.”
Estrasse dal taschino un monocolo e lo usò per scrutare il fossile. Vedendo l’immagine nel suo insieme, dava l’idea che potessi usarlo come tema per creare degli accessori.
“Identificazione eseguita. È un seme.”
“Un seme? Uno di quelli che si piantano nei campi? Beh, mi può fare comodo.”
“È forse una contadina? Questo è un seme di albero della vita. Non è poi così raro.”
“E io che pensavo che lo fosse…”
“È un albero che cresce in una zona abbastanza remota, ma è comune nelle regioni vulcaniche. Dove l’ha trovato?”
“In una grotta qui vicino.”
“Magari molto tempo fa crescevano anche da queste parti. Se le interessa venderlo posso acquistarlo per 100G.”
“No grazie, lo tengo. Voglio piantarlo.”
“Come dicevo non è un albero raro, ma se attecchisce allora dà i suoi frutti ogni giorno. Con pazienza potrebbe essere in grado di raccoglierli.”
E così ottenni un seme dell’albero della vita.
Sebbene tornai al campo in tutta fretta per piantarlo subito, i preparativi per il nuovo terreno non erano ancora terminati. Mi misi a zappare i tre campi nuovi con vigore.
Lavorai nel campo sotto il cielo azzurro circondato da un’aura rossa e gialla. Grazie ai bonus dati dagli accessori avevo una prestazione paragonabile a quella di un trattore.
Era decisamente più facile rispetto a prima, ma mi ci volle comunque del tempo. Di conseguenza non riuscii a procurarmi i fondi per poter craftare altri accessori. Però stavo coltivando gli ingredienti per le highpot e le pozioni del mana e avevo la seria prospettiva di produrre stabilmente pozioni antidoto e pozioni paralisi.
Oggi loggai nel pomeriggio.
Nei due giorni precedenti mi ero concentrato a coltivare i campi e ne avevo riempito la metà di piante. L’altra metà era vuota perché non avevo semi a sufficienza. Uffa, mi venne spontaneo incolpare la mia scarsa capacità di progettare il futuro, ma decisi di lasciar perdere visto che tanto era un gioco.
*pon*, nel momento stesso in cui loggai risuonò un avviso. Era Magi che mi stava chiamando. Era strano che mi contattasse visto che ero stato da lei giusto ieri. Con quei pensieri in mente, aprii la chat.
“Ciao, tutto bene?”
“Ciao, Yun. A dire il vero io, Cloude e Lyly vorremmo parlarti. Potresti venire al negozio di Cloude?”
“Davvero? Beh, ecco…”
Incontrarlo sarebbe stato complicato. Anche tralasciando l’episodio dello stalking, il suo atteggiamento mi metteva a disagio.
“Mi sembra di capire che tu non ti senta a tuo agio quando hai a che fare con lui. Anch’io a volte penso ‘Ma che ha questo tizio?’”
“Sì, ecco…”
Non lo nascondi affatto, ma non sarò certo io a dirtelo…
“Posso preparare delle pozioni prima? Mi ci vorrà una mezzora.”
“Va bene. Allora poi raggiungimi all’Open Sesame così andremo insieme da Cloude.”
Chiusi la chiamata e recuperai gli ingredienti che avevo coltivato nel campo. L’albero della vita era cresciuto di poco e non era ancora pronto. Comunque la quantità di piante coltivate era aumentata.
Però raccoglierle avrebbe richiesto molto tempo, quindi non me ne sarebbe rimato per craftare pozioni.
“Uffa, non ho tempo a sufficienza. Consegnerò solo le highpot e le pozioni del mana. Poi quando torno ne farò delle altre.”
Mi assicurai di averne in inventario e me ne andai.
Era una strada che conoscevo bene. Ormai sapevo anche dov’era l’NPC che oltrepassai. Vedete, tra quei due c’è lo spazio giusto per passare, ah, quei player si sono sorpresi perché gli sono passato così vicino, scusate.
Continuai a correre così e arrivai al negozio di Magi.
“Eccomi qua.”
“Che tempismo. Direi che possiamo andare.”
Magi disse qualcosa all’impiegato NPC e lasciò l’Open Sesame insieme a me. Una volta lasciato il negozio, notai che la gente che passavamo continuava a lanciarci delle occhiate di nascosto. Non ero abituato a essere guardato così tanto visto che di solito correvo alla massima velocità, ma evidentemente un arciere era una vista insolita. Mi sentivo a disagio e avrei voluto tanto andare in un posto dove nessuno mi avrebbe visto.
“Ehm, Magi, il negozio di Cloude è…”
“È nel quartiere orientale e si affaccia sulla strada maestra. Guarda, ecco il [Commonest Café & Clothier].”
Nella direzione che mi stava indicando c’era un negozio con una terrazza. Sembrava decisamente un café a tutti gli effetti.
“Tra l’altro esattamente di fronte si trova il negozio di Lyly, il [Lyly’s Woodworking Shop].”
Quando guardai da quella parte vidi un negozio con un’elegante insegna in legno. Non c’era poi molta gente che vi entrasse, ma non era nemmeno così poca.
“Come dire… Se un lato sembra diligente, dell’altro non saprei dire. Però è proprio carino come café.”
“Vero. Cloude dice che dovrebbe essere un cosplay café.”
Avevo un brutto presentimento. Non volevo entrare, proprio no, però dovevo.
“Bene, allora entriamo.”
“Però sembra che sia chiuso…”
“Quello è perché [Cucina] è un Senso mal calibrato e quindi il café in realtà non è attivo. Permesso〜.”
Non appena entrai al seguito di Magi, venni colto da un forte rimorso.
“Eccovi. Adesso cambiatevi e indossate questi.”
Non si sapeva bene perché, ma Cloude ci stava aspettando con una divisa da maid rosa e un’altra in stile giapponese.
E continuando a procedere mentre entrava, Magi decise il confronto con un pugno allo stomaco. Il modo in cui il suo pugno lo colpì era stupendo.
“U-Uff… Il tuo pugno sembra più potente di prima. Ho temuto di vomitare l’intestino.”
“Dai Kurocchi, non prendere in giro così la gente. Non va bene.”
“Mmm… Mi sembra di essere davvero più forte. Questo anello è incredibile.”
Quei tre parlarono in modo totalmente diverso l’uno dall’altro.
Rimasi impietrito all’ingresso e osservai la scena. Magi strinse il pugno come se volesse una conferma, Lyly era seduto al bancone che era più in là e da terra Cloude spuntava da dietro le sue ginocchia.
“S-Stai bene?”
“È tutto a posto. Non c’è problema. Sono solo stato colto di sorpresa, non ho provato dolore né ho perso HP.”
“Allora perché dici a dei passanti ignari quelle cose che farebbero rabbrividire chiunque?”
Cloude fissò Magi e rise sommessamente.
“Perché? Che domanda insulsa. Voglio che li indossiate perché voglio vedere come vi stanno. Essere serviti da qualcuno con questa divisa da maid rosa così caratteristica ma pratica allo stesso tempo dà l’idea di venire un po’ viziati, ha una sua bellezza un po’ furbetta. Le divise da maid giapponesi hanno i colori sereni e nostalgici che evocano il romanticismo dell’era Taisho e la bellezza tipicamente giapponese e comunicano un’atmosfera vagamente matura e non appariscente! Voglio vederlo. Tutti qui!!
“Sìsì, io lo capisco, ma visto che conosci Yun da poco faresti meglio a smetterla.”
Mentre ascoltavo lo scambio tra Magi e Cloude mi allontanai un po’.
“Beh, basta scherzare ora. Yun, vorrei chiederti qualcosa. Posso?”
“C-Che cosa?”
Ero un po’ scosso dopo il discorso così lungo di prima, quindi mi preparai psicologicamente.
“Non hai dato i tuoi accessori a nessun’altro se non a Magi, giusto?”
“L’anello Trion? Sì, è così. Non ho preparato ancora un assortimento sufficiente per metterli in vendita.”
Sebbene li avessi usati più che altro per fare delle prove, gli anelli di rame non erano abbastanza resistenti. Era possibile incantare solo accessori che fossero perlomeno di bronzo.
“Capisco. Allora seguimi.”
Mi diedi un’occhiata in giro. Fummo condotti in una stanza sul retro dietro al bancone, che aveva l’aspetto di un laboratorio. Alle pareti erano appesi tessuti e pelli e c’era anche un camerino in pietra.
Ci sedemmo tutti e quattro intorno ad un ampio tavolo in legno.
“Bene, ho un paio di domande da porti.”
“D-Dimmi.”
“Te lo dico subito, non ci sarà nessun problema se non risponderai. Se sei preoccupata per il tuo vantaggio in game o altro così tanto da non volerne parlare non sarà un problema.”
L’atmosfera che trasudava da Cloude sembrava quella di un poliziotto durante un interrogatorio e questo rese ancor più complicato avere a che fare con lui. Lanciai un’occhiata a Magi che mi rispose con un cenno come per dire che andava tutto bene.
“Allora te lo chiederò. Puoi craftare l’anello che Magi sta indossando liberamente?”
“Sì, se ne ho il tempo.”
A quel punto pensai di parlare di [Arti Incantatorie], ma prima avevano detto che non volevano costringermi a rivelare il processo di creazione quindi decisi di tacere.
“Sei perfettamente a conoscenza del processo?”
“No… Non ancora. Credo di conoscerne la metà.”
“Ultima domanda. Se dovessi metterlo in vendita, quanto chiederesti?”
L’ultima domanda proprio non me l’aspettavo. Mmm… È il miglior anello che posso fare, anche se è comunque di basso livello, però sono abbastanza fiducioso, quindi sarebbe almeno…
“Mmm… Credo che sarebbe giusto venderlo a 15k?”
“””Ahh〜.”””
In quel momento tutti emisero un sospiro. Ah, è troppo caro. Ho capito.
“Troppo caro, vero… Allora 10k.”
“No no. Al contrario, Yuncchi. È troppo poco.”
“Che colpo〜. Visto che ho comprato io tutti i suoi craft finora, Yun non ha la minima idea dei prezzi delle bancarelle.”
“Onestamente, vale almeno 50k. Se fosse possibile cambiare le combinazioni a piacimento, i maghi sarebbero disposti a pagare fino a 100k.”
“Eh!? Chiedere 50k per 5 lingotti di ferro è davvero troppo. Non ci credo.”
In effetti, se avessi venduto i lingotti a 500G l’uno sarei stato contento.
“Al momento noi possiamo solo applicare un tipo di bonus come effetto aggiuntivo alla volta. Tu invece puoi farne tre. È vero che c’è una maledizione che è un effetto negativo, ma per i player a cui non interessa l’attacco fisico non sarebbe un problema perché non ne trarrebbero alcun svantaggio.”
Beh, sapevo che scegliendo INT e MIND e maledicendo ATK avrei potuto vendere anche ai maghi.
In alternativa potevo craftarne uno puramente fisico. Era possibile personalizzarlo a seconda della richiesta.
E ora come Senso avevo ancora [Artigianato]. Nel momento in cui l’avessi livellato fino al 30 e fosse tramutato in [Intarsio] magari avrei potuto avere più libertà di scelta nell’applicare i bonus.
“In pratica, è questo l’unico valore di quell’oggetto.”
“Esatto, l’equipaggiamento fornisce dei potenziamenti a chi lo usa. Ed ora passiamo al punto principale. Vogliamo che ci insegni il processo per craftarlo. Ovviamente ti ricompenseremo per l’informazione.”
“Eh!?”
Il cervello mi si bloccò per un istante, dopo aver sentito un’altra richiesta senza senso.
Non sapevo come interpretare le parole di Cloude, che a quel punto iniziò a spiegarsi con espressione docile.
“Non intendiamo offrirti soldi veri. Vogliamo pagarti con la moneta del gioco.”
“M-Ma, aspetta un attimo. Che senso ha? Cosa intendi con ‘Insegnarci il processo’? Non capisco.”
“Anche se chiedi che senso ha, beh… L’insegnamento in sé non ha senso. Una volta che le informazioni compariranno in rete lo sapremmo comunque. Ma resta il fatto che noi tre condividiamo una filosofia comune.”
Ancora non capivo. Doveva essere evidente dalla mia espressione, tanto che fu Magi a continuare a parlare al posto di Cloude.
“Il principio fondamentale che accomuna noi tre è di ‘Vendere al giusto prezzo’. Né troppo, né troppo poco. Per coincidenza nella beta ci hanno etichettati come i tre crafter più esperti. E quindi quello che craftavamo in genere si vendeva. In pratica eravamo noi a stabilire i prezzi. Ecco perché vogliamo informazioni sugli oggetti così da poter decidere un prezzo equo.
Ma quindi siamo noi crafter stessi a decidere quale sia il prezzo giusto in game?
“Pensa per esempio a cosa succederebbe se tu craftassi gli accessori con la tua nuova ricetta. Ad alto o basso prezzo non conta. E se quel prezzo fosse giudicato corretto, cosa credi che succederebbe?”
“Se li vendessi a troppo poco li rivenderebbero a prezzo maggiorato. Se invece fossero troppo cari me ne starei approfittando.”
“Esatto. Inoltre visto che la disponibilità sarebbe limitata sarebbero ritenuti degli oggetti premium e potrebbero diventare bersaglio di RMT. E questo non lo vogliamo.”
“Ecco perché vogliamo conoscere il processo di crafting in anticipo, così se spunta qualcun altro in grado di craftarli saremmo in grado di farlo anche noi ma vendendoli a un giusto prezzo. Sei liberissima di metterti a ridere se credi che voler bilanciare un gioco sia ipocrita. A quel punto cercheremmo un altro player che conosca il processo e tratteremmo con lui. Dopotutto la valuta del gioco sono monete virtuali. Non ci pesa dover pagare una cifra per ottenere informazioni.”
In pratica, se iniziassi a venderli ci guadagnerei. E tra l’altro potrei venderli a un prezzo equo.
“Ma allora il punto non riguarda il fatto che io li possa vendere. Giusto? Si tratta della possibilità che qualcuno possa approfittarsene.”
“Sìsì. Non abbiamo nessuna intenzione di ostacolare il tuo gioco, Yuncchi. Gioca pure come preferisci. E non c’è problema se dici di no.”
Lyly disse quelle parole e io pensai che non ci sarebbero stati problemi a collaborare con loro. La prima impressione che mi avevano lasciato Cloude e Lyly era pessima, ma mi avevano fatto quest’armatura stupenda e poi mi fidavo di Magi.
“Ho capito. Ve lo dirò. Anche se non è niente di speciale.”
“Non che sia un male.”
Spiegai loro il funzionamento di [Arti Incantatorie].
C’erano due nuove skill, [Incanta Skill] e [Incanta Oggetto]. Gli effetti aggiuntivi sull’anello Trion erano stati applicati con [Incanta Oggetto].
“E non so perché, ma se non ci metti anche un maledizione si rompe.”
“Si rompe?”
“Se non mi attengo a questa regola l’oggetto si rompe. Posso applicare fino a tre effetti, ma è possibile che a seconda del livello e del tipo di materiale cambi la quantità di incantamenti che si possono aggiungere. E non è possibile incantare il cibo o i consumabili. Al momento è tutto quello che so.
“Ehhh〜. Certo che ti sei data parecchio da fare Yuncchi. Credo di capire bene o male il funzionamento di [Incanta Oggetto], ma [Incanta Skill] invece cosa fa?”
“Ecco, [Incanta Skill]… A dire il vero non l’ho ancora provato, ma penso che mi permetta di applicare su un oggetto le mie skill.”
“Ecco perché dicevi che ne sai solo la metà. Sono contento di averlo chiesto in anticipo.”
Cloude mormorò quelle parole. Ma no, secondo me era totalmente inutile.
“Yun, hai imparato un’altra skill pazzesca. Essere in grado di incantare le proprie skill negli oggetti è davvero comodo.”
“Veramente a me non sembra utile per niente.”
Allora, ci sono le Arti dell’arco che sono [Tiro a Lunga Distanza] e [Tiro Rapido – Seconda Forma], oltre alle ricette di [Miscelare] e [ Sintesi]. E poi ci sono le skill aggiuntive di [Artigianato] che possono essere sfruttate da [Incanta Skill]. [Incanta Skill] non permette di applicare le abilità passive dei Sensi, come ad esempio la vista a distanza, la visuale notturna o la possibilità di targettare di [Occhi di Falco] o anche la stima di [Artigianato].
Era possibile invece infondere le skill cosiddette ‘attive’.
Ecco perché non è possibile applicare né l’incremento di velocità di [Aumento Velocità] o la vista a distanza di [Occhi di Falco], semplicemente non è possibile.
“Ci sono diversi dubbi. Quali oggetti possono essere incantati? Possono essere incantati anche i materiali? Cosa succede se si incanta una skill magica? Da dove vengono presi gli MP? A seconda di tutte queste condizioni le cose possono cambiare e parecchio.”
“Bisogna fare delle verifiche. Bene, prova a incantare questo bastone, Yuncchi.”
Lyly prese un pezzo di legno che emise un bagliore e divenne un bastone da caster. Doveva aver usato una skill di [Lavorazione del Legno].
“Sicuro? Ma io non ho Sensi magici.”
“[Arti Incantatorie] è un Senso magico. Non puoi provare a infonderci [Incantamento]?”
“Va bene. Ah… Sembra che io debba anche registrare una parola d’ordine.”
Sembra che serva una parola per attivare la skill. Mmm… Mi chiedo se è per evitare che si sovrapponga alle skill di chi applica l’incantamento… Allora, potrebbe andare bene [Attiva]?
“Ci sono. Allora… [Incanta Oggetto] – [Incantamento] Attacco.”
I miei MP vennero prosciugati e il bastone prese ad emettere un bagliore rosso. Il suo status era cambiato.
Bastone [Arma]
ATK+2 INT+8 Effetti aggiuntivi : [Incantamento] ATK
“Posso provare come funziona?”
Lyly strinse il bastone.
“La parola d’ordine è [Attiva].”
“Okay, proviamo. [Attiva]!”
Quando Lyly parlò venne avvolto da un bagliore rosso emesso dal bastone. E poi il bastone… Si ruppe.
“Ho capito. [Incanta Skill] è troppo potente. La skill infusa nell’oggetto può essere usata una volta sola e poi l’oggetto si rompe. Che mi dici dei tuoi MP, Lyly?”
“Oh cavolo… L’incantamento non ha usato i miei MP.”
“Quindi può essere usato anche da chi non ha Sensi magici che diano MP. Però è usa e getta.”
Rompere delle armi è uno spreco, pensai così dal nulla.
“Questa skill è pericolosa, ci sarebbe una richiesta elevatissima. Il fatto che non solo Yuncchi potesse usare l’oggetto incantato cambia tutto. Chiunque può usarlo. La skill può essere infusa anche nei materiali, non solo negli oggetti. In questo modo anche degli oggetti senza valore potrebbero diventare dei mezzi per castare delle magie.”
Provammo ancora a fare altri esperimenti, ma i limiti di [Incanta Skill] vennero solo confermati.
La skill che veniva incantata poteva essere applicata in aggiunta agli effetti dati da [Incanta Oggetto].
E le skill incantate non potevano essere attivate a meno che non venisse impostata una parola d’ordine. L’oggetto andava perso quando la skill veniva usata. Subire danni alle armi o all’armatura può essere fatale in combat.
Tra le varie skill, alcune non potevano essere incantate. Erano [Incanta Skill] e [Incanta Oggetto], solo quelle due. Come ovvio, d’altra parte.
Infine il fatto che potesse essere applicato anche sui materiali era notevole. E gli oggetti che venivano incantati potevano essere rinominati a proprio piacimento.
“Mmm, capisco. Al momento Yun hai il monopolio in questo campo.”
“Così sembra. Beh, non penso che sia un limite. Così come [Incanta Oggetto] rompe gli accessori fatti in rame, è anche vero che se si usa un materiale adeguato di alto livello potrebbero anche non rompersi. Contattaci se scopri qualsiasi altra novità.”
Ero davvero grato a tutti e tre. Anche se a dire il vero mi avevano solo aiutato a verificare il funzionamento della skill ed erano loro a essere grati nei miei confronti.
“Grazie. Se tu decidessi di vendere oggetti potenziati con [Incanta Oggetto] sarei molto contenta se volessi consultarti con noi in merito al prezzo.”
“Certo. Anzi, sarei io in realtà a voler ricevere i vostri consigli.”
“Bene, Yun. Ecco la cifra come ricompensa per le tue informazioni.”
Comparve una schermata di richiesta di trade con Cloude. Poi, quando vidi l’importo non riuscii a credere che fosse vero.
Erano 3000k, cioè 3 milioni…
Erano troppi, non aveva senso. Venni colto di sorpresa solo dall’idea di ricevere così tanti soldi.
“Ehi, sono così tanti che mi sento a disagio! Aspetta, aspetta, un attimo!”
Cloude inclinò il capo e Magi e Lyly sorrisero.
“È normale venire pagati quando si lavora. Inoltre abbiamo già discusso tra di noi il prezzo che ritenevamo ragionevole. È un importo corretto.”
Ma allora ne avevano parlato e quindi avevano stabilito di metterci 1 milione a testa!? Ma no, non potevo accettare.
“Non posso davvero accettare…”
“Tranquilla. In questo gioco una somma del genere finirà prima che te ne possa rendere conto. Tanto per dire è il doppio della cifra che serve per acquistare un negozio. E serve ancora di più per incrementarne le attrezzature. Quindi prendili pure. O vorresti davvero restituirceli?”
Le ultime parole di Cloude mi fecero cedere. Una grossa cifra era davvero intrigante. Ma sarei stato in ansia a doverli tenere. Innanzitutto con il mio equipaggiamento attuale avrei perso in uno scontro con un PK. E non volevo che tutti quei soldi andassero sprecati. È decisamente meglio spenderli. Giusto, devo trasformarli in oggetti nel minor tempo possibile.
“Ecco, allora… Cloude e Lyly, preparatemi dell’equip per un costo totale di 1m.”
“Certo. Tu usi un arco, Yuncchi, ma quale tipo preferisci? Un arco lungo? O forse un arco corto? Che stat bonus vuoi? ATK o DEX? Comunque ti costerà 400k.”
“Allora con gli altri 600k ti crafterò cintura e pantaloni. Per quel che riguarda i potenziamenti coi materiali si può fare in un secondo tempo. Come stat bonus metterò DEX come l’altra volta e spero che vorrai lasciarmi scegliere il design.”
“Mmm… Allora Lyly, vorrei un arco lungo con ATK. E Cloude, lo stesso bonus di prima va bene. Ma per quel che riguarda il design, evita assolutamente le gonne.”
Ordinare tutto quell’equipaggiamento in quel modo mi sembrò fin troppo blando. Inoltre, quando dissi che non volevo gonne Cloude sembrò accigliarsi.
“Ma tu saresti una modella perfetta! Potresti metterti divise da marinaio, abbigliamenti da miko, costumi da guerriera. Anche uno yukata o uno cheongsam, vorrei anche vederti indossare un costume da bagno. Sono disposto a rinunciare a tutto, ma non alla gonna!”
“Scordatelo. Il fatto poi che insisti così tanto è anche peggio! E poi perché mi stai guardando dall’alto in basso?”
“Dopo che la indosserai ti farò una marea di screenshot da tutte le angolazioni! Ti farò anche lo sconto così converrà anche a te!”
“Non voglio! E poi sono un uomo!”
“Un uomo… Allora una divisa da boy-scout, una mimetica o uno da navigatore. No, meglio dei vestiti casual o da spadaccino. O forse uno di quei pigiami a forma di animale, che avvolge tutto il corpo…” Nessuna di quelle opzioni mi lasciò tranquillo.
Magi si rimise l’anello Trion e strinse il pugno. A quella vista Cloude prese a sudare freddo.
“Ti prego, mettersi una gonna sarebbe troppo imbarazzante, non potrei sopportarlo.”
“E va bene. Un crafter deve innanzitutto soddisfare le richieste dei propri clienti. Ma un giorno riuscirò a farti indossare i miei costumi da cosplay.”
Eheheh…. Mi erano venuti i brividi. L’atmosfera così rilassata di prima era sparita.
Fa niente. Diedi loro un milione direttamente.
“Non ho la più pallida idea di cosa farmene degli altri due milioni.”
“Visto che adesso usi l’equip iniziale non puoi saperlo, Yuncchi, ma le riparazioni costano tempo e denaro.”
“Tanto più che il costo varia in funzione del livello dell’equip. Per l’arma si calcola il 20% del prezzo d’acquisto, per l’armatura il 10%.”
In pratica avrei dovuto spendere 80k per l’arma e 30k per ogni pezzo d’armatura. Il totale per i pezzi che avevo richiesto sarebbe stato di 140k.
“Ovviamente il costo dipende anche da quanto è danneggiato l’equip, quindi potrai scegliere sia di riparare immediatamente che di aspettare e farlo quando raggiunge un certo livello di deterioramento.”
Le parole di Magi mi confortarono. Le consegnai le pozioni e sloggai.